La demagogia reazionaria di Grillo
Negli ultimi anni si è affacciato sulla scena politica un movimento che fa del qualunquismo e dell’antipartitismo i propri vessilli rappresentativi: è il fenomeno del cosiddetto grillismo. In pieno governo Prodi, infatti, il guitto genovese iniziò a lanciare un vero e proprio programma politico. Il consenso raccolto attorno ad alcuni punti programmatici dà il senso della pochezza e del disfacimento della sinistra italiana. Perché il motivo per il quale Grillo ha un seguito non indifferente consiste nella capitolazione dei partiti della sinistra socialdemocratica (Rifondazione in testa) alle istanze confindustriali e vaticane del Partito Democratico.
























